![]() | | | Messaggi |  | Guerra Iraq Postato da Francesco Salvemini il 01-04-2003 alle 11:28 |
Ripropongo qui una lettera inviata da me al direttore Feltri, scritta qualche giorno fa...visto che l'argomento è di stretta attualità!
24.03.2003 ore 00,14
Dopo aver assistito a mesi di retorica spicciola e sterile la forza militare è entrata ancora una volta in azione.
Personalmente non credo che la violenza serva a molto, e credo anche che molto spesso produca eventi che è difficile controllare, ma credo altrettanto fermamente che la Libertà e quindi la Democrazia vadano difese con ogni mezzo fino in fondo.
E' passata la mezzanotte e ancora un giorno tra sospiri e fragorosi silenzi, il mio pensiero va ai piccoli iracheni, alle donne ed alle mamme irachene, agli uomini iracheni.
Gente che ha grandi radici, che ha una grande storia alle spalle, gente che merita la nostra amicizia, gente che io, come cristiano e come chi crede nei valori della Democrazia, considero fratelli e sorelle, gente che merita il nostro rispetto, gente che merita aiuto.
Dicono che questa guerra è combattuta per interessi di parte, interessi meschini. Purtroppo sembra che ci vogliano imporre, sempre più, l'idea che in questo mondo nessuno faccia niente in cambio di niente. Io rifiuto a priori, quindi con tutti i limiti di chi prende decisioni a priori, questo concetto, ma credo anche che gli Stati Uniti d'America investirono ingenti forze e risorse per ridare all'Italia quell'orgoglio e quella dignità di cui oggi godono comunisti, catto-comunisti, pseudo-pacifisti e compagni.
Ho saputo dei prigionieri americani....che tutto l'Amore del mondo sia con voi.
Leggo rammaricato, ma non sconfortato, che alcuni lettori di Libero vengono aggrediti per aver esposto la bandiera degli USA; vorrei dare loro uno spunto di riflessione: provate a pensare alla forza che si trova nelle vostre idee, forza che ha radici che affondano nella terra feconda della Libertà, nel campo sempre verde della Democrazia e della Tolleranza. Non mollate!!
Non cedete alle minacce di violenza; rispondete a chi vi insulta che siete pronti a battervi per le loro idee, come per le vostre....rispondetegli con un sorriso ed un abbraccio.
Concludo mandando un ringraziamento a chi ha potuto e voluto dar voce e forza a questo fiume dai mille rivoli che rappresenta la vera forza di Pace, di Libertà e di Tolleranza, Vittorio Feltri.
L'ultimo mio pensiero di questa giornata va a voi bambini iracheni, che state soffrendo, tra le braccia strette delle vostre madri, un giorno capirete che quei fragori, quei rumori assordanti, quelle distruzioni, quell'inferno è stato solo per un attimo, capirete che il vero senso della vita è amare il prossimo e la libertà di essere ciò che si è, in un mondo libero.
Forza Stati Uniti d'America, forza Gran Bretagna, stiamo dalla vostra parte, dalla parte della Democrazia; grazie Libero, grazie Feltri.
Francesco Salvemini
studente di giurisprudenza,
Bologna
PS: Solidarizzo con la Redazione per l' "Old Glory" in Home Page |  | Re: Guerra Iraq Postato da Attila il 01-04-2003 alle 12:54 |
Sono pienamente d'accordo con te mio caro Francesco.
Saluti da Roma e da Guido Alpa
Claudio.
P.s.: Fatte sentì. |  | Re: Guerra Iraq Postato da Osservat. Sipontino il 01-04-2003 alle 17:20 |
Grazie Bush, grazie Saddam, grazie Osama,
grazie Blair, state spalancando le porte della III^ guerra mondiale. |  | Re: Guerra Iraq Postato da NICOS il 01-04-2003 alle 21:36 |
Noto nell'intervento di Francesco Salvemini
una grande ingenuità, dovuta più che altro
alla sua giovane età.
Deve ricordare che nella vita nessuno fà un
qualcosa per niente, cè sempre un tornacon-
to.
Io credo che Bush questa guerra poteva
evitarsela, c'erano buoni motivi, per non
inimicarsi tanti popoli.
Adesso a questo punto dobbiamo augurarci
che la vinca nel più breve tempo possibile,
altrimenti sorgerebbero problemi.
Tutti si accanirebbero nei confronti degli
USA, considerandoli malleabili e vincibili.
Ed è quello che non deve accadere. |  | Re: Guerra Iraq Postato da Francesco il 02-04-2003 alle 14:28 |
Mi dispiace,
la mia non è ingenuità, ma solo fermezza nel credere che l'uomo in quanto essere sociale debba sostenere il contrario di quello che dici, cioè non agire per uno sterile tornaconto personale a breve termine, quale può essere il denaro, ma per un tornaconto assai più qualificante, a lungo termine, cioè per un mondo migliore.
La guerra in corso può mettere in risalto, seguendo una lettura più maliziosa, degli interessi economici, ma ripeto, la Democrazia di un popolo vale molto di più del denaro..... |  | Re: Guerra Iraq Postato da Francio il 02-04-2003 alle 15:55 |
Caro Francesco,
ma sei sicuro che il popolo iracheno gioira', alla fine di questa guerra?
E di che cosa deve gioire? Di essere passato dal governo di un dittatore sanguinario e senza scrupoli (Saddam) al controllo di un governo democratico (in terra propria) ma non richiesto?
Chissa' come reagiranno i civili iracheni quando saranno liberati dagli americani, dopo i bombardamenti poco intelligenti ad ospedali pediatrici o a camion pieni di bambini e donne...
Francamente, a me l'intervento degli USA mi sembra quello di un amico maldestro che insiste, tuo malgrado, per poterti riparare una piccola perdita al rubinetto del bagno ma, per farlo, distrugge e ricostruisce tutto l'impianto idraulico della casa... |  | Re: Guerra Iraq Postato da carlo il 02-04-2003 alle 16:04 |
Caro francesco
forse sei proprio ingenuo e troppo giovane.
Questa guerra non la voleva nessuno a parte
un cowboy e un maggiordomo inglese.
Nel 91 forse portavi ancora i pannolini e non ricordi come sono andate le cose.Li più di cento paesi erano concordi ed hanno sostenuto la coalizione perche si è trattata di una invasione del kuwait.
Adesso l'uomo in quanto essere sociale che tu dici sta uccidendo centinaia di bambini,dicendo poi che sono effetti collaterali.Prova a contare fino a cento.Un bambino, due bambini,tre bambini forse ti stanchi.E non credere a tutto quello che ti viene propinato da qualsiasi fonte.Vedi i fatti.Nulla è cio che sembra
carlo |  | Re: Guerra Iraq Postato da Osservat. Sipontino il 02-04-2003 alle 16:35 |
Che bella lettera, veramente commovente,
poteva inviarla a Bush perchèa Feltri che
pur essendo un giornalista preparato non ha
la statura del povero Indro Montanelli, il quale pur di non sottostare al giogo del padrone, cambio datore di lavoro. Rispetto
la sua nobili idee, il pensiero verso i bambini iracheni, verso il popolo americano,
grande parte di noi condivide i suoi sentimenti.
Nel 1990 in occasione dell'Operazione Golfo
Persico II, dopo che il dittatore Saddam,
invase il libero e sovrano Kuwait, l'Italia
partecipò sotto l'egida dell'O.N.U.,con un
gruppo Aeronavale che operarano a fianco
di Americani, Inglesi, Francesi, Argentini,
Neozelandesi, etc. I militari italiani erano fortemente motivati per quell'operazione, però successe qualcosa
di strano, un alto Ufficiale italiano
responsabile del gruppo Navale Italiano, fù silurato dal governo italiano su pressione
U.S.A., in quanto durante la situazione di
stallo prima dell'attacco, un giornalista
di Famiglia Cristiana, riusci a carpire
un'intervista rilasciata informalmente dall'onesto Ufficiale, in tale intervista praticamente tale militare, spiegava che era
prematuro intervenire militarmente, in quanto l'embargo stava per sortire i suoi
effetti. L'Ufficiale che pure aveva davanti
a sè una eccellente carriera, in quanto
si era distinto in altre operazioni, fù spedito in Italia e sostituito urgentemente
seduta stante con un altro Comandante
più attento nel parlare.
Tragga lei le conclusioni.
Infine io in tutta verita nutrivo molte
simpatie per Clinton, un simpaticone amante
dell'amore, e per questo veniva umiliato
dagli americani stessi tramite i mass -media, perchè gli americani che mandano
i figli a morire al fronte, e a divenire assassini autori loro malgrado di eccidi
di incredibile, non si chiedano il perchè
Bush, il suo Ministro della Difesa, altro complice della carnificina, non abbiano prima risolto il problema palestinese, e poi con il consenso guadagnato giorno per giorno dagli altri paesi, interveniva
sotto l'Egida dell'O.N.U., già la guerra
si doveva fare per forza e la guerra preventiva, che fà salire al massimo le
quotazioni delle ditte che costruiscono
i Cruise,etc.
Questa faccenda finirà male, molto male
Bush e il suo Play - Station Blair,
hanno acceso la miccia della guerra di religione.
Scusatemi per qualche errore.
Argonauta |  | Re: Guerra Iraq Postato da Michele il 03-04-2003 alle 13:34 |
CHE CATTIVO STO BUSH, NON BASTAVA UN'ALTRO PO' DI EMBARGO E SADDAM CADEVA???
Leggete un po' sta notizia:
http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,175221,00.html |  | Re: Guerra Iraq Postato da Osservat. Sipontino il 04-04-2003 alle 09:36 |
Bravo Michele, in questi giorni siamo bombardati di notizie che riguardano la
guerra, spesso le notizie sono pilotate,
sfalsate, basta leggere i gionali schierati con il centro destra,(il Giornale, Libero, etc), che raccontano a modo loro gli avvenimenti, poi se leggiamo
i giornali schierati con centro sinistra, (Repubblica, l'Unita, Manifesto etc) a loro volta ci raccontano a loro modo la verità, poi c'è famiglia cristiana, che fà un pò da contradditorio a tutto quello che viene scritto. Io personalmente, avendo una
mia opinione personale dovute anche a delle
esperienze dirette, dove ho potuto constatare di persona la durezza della guerra, la visione della gente
terrorizzata,dei bambini morti o semimorti
peer fame,con la bava che gli usciva dalla bocca.
E' orrenda la guerra, ma questa sarà
particolarmente tremenda, perchè dietro i nobili intenti degli U.S.A e G.B., si nasconde, la sete di dominio, la sete di
risorse. Questa notte ho fatto un sogno
tremendo, speriamo non si realizzi mai.
Ho sognato una Portaerei americana, che manovrava per l'ingresso in un porto, io
ero con tanta gente che aspettavano ansiose i cari imbarcati sulla portaerei,
all'improvviso un tremenda esplosione, spezza in due la nave affondandola. Poi
tutti a piangere. Bene, stamattina, prima
di metter i piedi a terra ho riflettuto
che tutto ciò potrebbe avvenire, in quanto il terrorismo dopo aver colpito i simboli
della ricchezza e del potere americano
con l'attacco del 11 settembre, ora con
l'odio che si scatenerà nel mondo per l'invasione e gli eccidi che stanno avvennendo, quale vendetta atroce potranno
consumare i terroristi se non quelle di attaccare il simbolo del potere militare
americano per eccellenza, ovvero la "portaerei"? Cinquemila marinai e piloti
imbarcati, decisive per vincere le guerre per via dei cento aerei da combattimento
imbrcati, difese a dovere da altro naviglio in navigazione, ma estremamente vulnerabili nei porti.Speriamo di noi, stanno già versando tanto sangue giovane gli americani. Michele il regime sarebbe crollato comunque con un embargo O.N.U.
Con orrore sto già ascoltando, come avverrà
la spartizione del bottino, U.S.A. e G.B.
le briciole all' Italia e Spagna, gli alleati hanno dimostrato una cura e una precisione incredibile nel difendere i pozzi di petrolio, perchè non tanta cura non è stata destinata nei bombardamenti
sulle struttre civili? E le armi chimiche
dove sono? La storia finirà, con il solito epilogo presumibilmente, Saddam sparirà, come Bin Laden, forse in Siria, cosi ci
saranno io presupposti per una'altra guerra
preventiva, oppure per concludere avverrà
una carneficina dentro Bagdad. Una cosa è
certo l'odio verso gli invasori stà aumentando in tutto il medio oriente.
Nessun vincerà, ha vinto solo il male
che regna sulla terra, e sta prevalendo sugli uomini di buona volontà.-
Argonauta | |
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