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  Guerra Iraq
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Re: Guerra Iraq
Postato da Il Santo il 04-04-2003 alle 09:43

Incommentabile! Siamo al delirio puro!

Argonauta, ti rendi conto della puttanate che scrivi?
Re: Guerra Iraq
Postato da Marco il 04-04-2003 alle 11:15

siamo sicuri che per il popolo irakeno sia indifferente una dittatura o una democrazia?
Sapete, oggi la ricchezza di quel paese, al di là delle sanzioni ONU, non era usata per far vivere meglio il popolo, quanto piuttosto per i tornaconti di Saddam (armi, ecc ecc). sarebbe la stessa cosa?
Questo però non toglie che io sia convinto dell'estrema inopportunità di questo conflitto. solo che i poveri americani non potevano più aspettare gli ispettori ONU, il clima non avrebbe più permesso un loro intervento...

un'ultima considerazione:
Tutti i Paesi mediorientali e islamici vivono in un'ignoranza, una specie di sottosviluppo dovuti ad una cultura che fa coincidere la religione con la politica. è innegabile. e dall'ignoranza nasce la povertà, quindi la fame. e loro sono fermi a centinaia di anni fa. (Tranne ovviamente alcune ristrette classi dirigenti che vivono in un lusso eccessivo).
Re: Guerra Iraq
Postato da Carlino La Gatta il 04-04-2003 alle 13:10

Sig. Argonauta se Lei crede davvero che un embargo ONU possa far cadere il regime di Saddam allora sono costretto a dirle che lei è un ILLUSO !

Vada un po a leggersi i profili psicologici di tutti i grandi dittatori della storia, e poi mi risponda.
A quella bestia di Saddam ste cose gli fanno un baffo....anzi...non sa nemmeno che la sua nazione aveva l'embargo.

Perchè lui non amministra una nazione, ma gestisce degli SCHIAVI che come unico scopo di vita devono venerare, vivere e morire per il tiranno !!!
Re: Guerra Iraq
Postato da Osservat. Sipontino il 04-04-2003 alle 17:40

Mi rendo conto che ho a che fare con dei ragazzini che saturi di letture scolastichedi rito,
e stampa di parte, non sanno neanche la storia di Saddam Hussein, i suoi antichi protettori e finanziatori e fornitori di
armi(in primis U.S.A. e Italia), leggersi
scandalo del Banco di Atlanta, la costruzione del supercannone nelle acciaierie di Terni etc. episodi relativi a tempi quando voi eravate ancora nei pannolini, Saddam è una creatura mostruosa
su questo sono d'accordo con voi, ma perchè
gli è stato permesso di arrivare a tanto,
perchè gli U.S.A non sono intervenuti molti
anni fà? Siete pregati di leggervi tutta la
storia politica e militare dell'IRAQ dal
1979 ad oggi, poi vi renderete conto di tante cose.
Argonauta
Re: Guerra Iraq
Postato da Carlino La Gatta il 04-04-2003 alle 17:58

Tenga le sue ricerche storiche per lei e cerchi piuttosto di rispondere alla mia domanda.

Anzi, alla mia contestazione alla sua assurda e farneticante dichiarazione: "Saddam si può cacciare con un embargo."

Lei è un illuso !
Re: Guerra Iraq
Postato da Osservat. Sipontino il 04-04-2003 alle 19:01

1)Per Carlo a proposito di profili di Dittatori: ti posso cedere a metà prezzo i seguenti volumi:

Vita di Mussolini di Max Gallo;
- Mussolini il Manuale delle Guardie Nere
- Adolf Hitler - Il Demone della Distruzione di Alan Des Roches
- Mussolini L’Italiano di Aurelio Lepre;



2)Per il Santo,

a) nel 1991, quando le truppe della coalizione O.N.U. costrinsero alla resa l’esercito scalcinato di Saddam, gli alleati puntavano dritti su Bagdad, i soldati iracheni si arresero come angioletti,baciando gli anfibi dei Marines America, Saddam era li pronto per essere catturato, invecepapa Bush ordinò il ritiro delle truppe, salvando il dittatore, se avessero proceduto le truppe
allora, oggi non c’era bisogno di nessun combattimento.

)b) sempre nel 1991 la C.I.A. fomentò la rivolta degli sciiti nella zona di Bassora, e questi si ribellarono a Saddam aiutando cosi la coalizione, ma papà Bush abbandono costoro al proprio destino e poi Saddam, si vendicò in maniera atroce su di loro.
Per il futuro evitate di scrivere senza le
opportune informazioni.

Gradirei un alto parere del prof.Santo

Argonauta
Re: Guerra Iraq
Postato da Carlino La Gatta il 04-04-2003 alle 20:07

I suoi libri se li può tenere, tanto non li avrà nemmeno letti.

Lei continua ad evadere ignobilmente.
RISPONDA ALLA DOMANDA PLEASE !!!!!!!!
Re: Guerra Iraq
Postato da Il Santo il 04-04-2003 alle 21:07

La guerra si sarebbe potuta evitare se solo una minima parte degli ipocriti che oggi gridano PACE nelle piazze si fosse occupata di Saddam nell'ultimo decennio scendendo in piazza e sollecitando l'intervento dell'ONU quando si gasavano le centinaia di migliaia di curdi.
Ora questi campioni di ipocrisia si preoccupano se un centinaio di civili perdono la vita mentre quando morivano i curdi per mano di Saddam se ne FOTTEVANO.
DISPREZZO CON IL TUTTO IL CUORE il pacifismo ipocrita dell'ultimora.

Sulle forniture di armamenti all'Iraq negli ultimi 25 anni (1973-1999) cito una tabella comparsa su "Damoclès – Revue du centre de Documentation et de Recherche sur la Paix et les Conflits", n° 92 pubblicato nel gennaio 2002:

1. URSS, 7.200 milioni di dollari
2. Francia, 3.800 milioni di dollari
3. Cina, 1.500 milioni di dollari
4. Germania, 600 milioni di dollari
5. Gran Bretagna, 280 milioni di dollari
6. Altri (tra cui Italia, soprattutto mine), 4.240 milioni di dollari
7. USA, 0 milioni di dollari

SORPRESA!!!!! Le nazioni pacifiste sono quelle che hanno foraggiato di armi la BESTIA SADDAM!

Meditate pacifisti! Medidate!
Re: Guerra Iraq
Postato da Osservat. Sipontino il 05-04-2003 alle 10:18

In questo forum avete usate nei miei confronti di un linguaggio a dir poco infimo
( puttanate, delirio, ignobile),e che non colloco tra gli intelletti acefali, solo perché nutro il massimo rispetto anche nei nei confrontidi chi manifesta pensieri diversi dal mio, evitate per il futuro atteggiamenti da squadrismo virtuale, e poi Sig. Carlo, lei ha quanto pare non è in grado di manifestare alcun pensiero, come ha fatto giustamente il Santo, ma si limita a richieste pedanti e cavillosi che cercheròdi soddisfare per l’ultima volta.
Mi compiaccio per questi atteggiamenti da “squadrismo virtuale” .



EMBARGO:
Oggi si riferisce alla sanzione prevista dal diritto internazionale che consiste
nell’impedire a un paese per indebolirne l’economia, di intrattenerne rapporti commerciali con l’esterno, totalmente o limitatamente ad alcuni prodotti (ad esempio armi o tecnologia militare ma anche
materie prime, macchine industriali, pezzi di ricambio).
Può esseredecretato da un singolo stato (come quello applicato dagli U.S.A.
nei confronti della Cuba socialista), oppure da organismi internazionali come l’.O.N.U.


Come sappiamo l’embargo quasi totale a carico dell’Iraq era già in atto, escludendo
la vendita di piccole quantità di petrolio in cambio di cibo e medicinali, poi sono
iniziate le ispezioni dell’O.N.U. alla ricerca delle temute armi di sterminio di massachimiche o batteriologiche, e Saddam ha permesso agli ispettori di accedere nei
siti sospetti, incominciando anche a distruggere una certa quantità di missili, è
anche vero che incominciava a temere il grosso movimento di truppe alleate
inviate nel golfo, ad un certo punto Bush ha rotto gli indugi, ed ha insistito
per l’ultimatum contrariando gli altri paesi occidentali e extra occidentali,
che reputavano a mio avviso giusto, procedere ancora con le ispezioni
tanto l’Iraq se nel suo territorio avesse nascosto armi così temibili prima o poi sarebbe stato scoperto, o per evitare di essere scoperto poteva cacciare o intimorire gli ispettori, a quel punto l’opinione pubblica mondiale non avrebbe nutrito dubbi, e un po’ come avvenne nel 1991, e sempre in ambito O.N.U.
si sarebbe formata una coalizione militare mondiale, da inviare in Iraq per la cacciata
di Saddam, di fronte a tanta unità d’intenti, Saddam probabilmente avrebbe scelto l’esilio, senza grossi spargimenti di sangue. Già, ma poi al banchetto della preda (il petrolio e la ricostruzione)
avrebbero partecipato molti commensali. Bush allora comportandosi come il leone nella savana, ha spiazzato tutti con la guerra preventiva a tutti i costi, sicuro poi di ingoiarsi il grosso della preda, investendo miliardi di dollari nell’impresa militare, certo dell’ottimo investimento dal quale ci sarà il ritorno dalla vendita del petrolio, gestita da un governo
fantoccio iracheno, capeggiato da qualche uomo della .C.I.A. Altro beneficio per gli
U.S.A. sarà la ripresa della produzione industriale militare, dovendo le imprese dedite alle costruzioni di armi, ripianare la Difesa USA le decine di migliaia di Bombe, missili,gli elicotteri ed aerei persi o abbattuti e quant’altro inerente il materiale di guerra.

Questa è, e rimarrà la mia opinione.

Per il SANTO:

Nel 1979 il generale Saddam Hussein venne nominato alla presidenza della
Repubblica e immediatamente accentuò i tratti personalistici del proprio regime.
Nello stesso anno si assistette all’accrescersi della tensione con il vicino iraniano,aggravata dal persistere dall’appoggio fornito da Teheran agli indipendentisti curdi.
Nel settembre del 1980, l’Iraq dichiarò nullo un precedente accordo stipulato nel 1975 con l’Iran e reclamò il controllo sull’intero estuario dello Shatt al- Arab, determinando con ciò l’inizio della guerra. Pur dichiarando La propria neutralità, nel 1984 il governo degli STATI UNITI annunciò
il ripristino delle relazioni diplomatiche con il regime di Saddam, GARANDENDO
ALTRESI AIUTI ECONOMICI E MILITARI A RICONOSCIMENTO DELL’AZIONE DI CONTENIMENTO OPERATA SUL REGIME FONDAMENTALISTA DI TEHERAN, (FONTE U.S.A.).

Alla luce di quanto sopra si può desumere come l'allievo Saddam sia stato allevato dai suoi attuali acerrimi nemici. Stesso discorso vale per Osama Bin Laden.



ARGONAUTA
Re: Guerra Iraq
Postato da Il Santo il 05-04-2003 alle 10:52

La tua affermazione "... il ripristino delle relazioni diplomatiche con il regime di Saddam, GARANDENDO ALTRESI AIUTI ECONOMICI E MILITARI ..." è vera, ma l'accordo non fu mai operativo per il successivo irrigidimento di Saddam Hussein nei confronti dell'amministrazione USA.

Le cose diciamole tutte!!!! non solo quello che ti fa comodo dire!
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